Enfiteusi.
Le carte di questa unità 1
- Estremi cronologici
- 1502 aprile 20
- Consistenza
- 1 unità documentaria membr., mm. 470x490
- Classificazione
- 1.1.7.1
- Sezione
- Sezione Antico Regime 1341 - sec. XVIII
- Contenuto
- Cessione in enfiteusi perpetua da parte del comune di Romano, rappresentato da sindaci e procuratori, a Tommaso de Raymondis fu Marco, cavaliere, dottore e consigliere marchionale della città di Cremona, della roggia Rampata, della fonte detta Acquam Longam o fonte di S. Eusebio, della fonte Albricorum seu Barzange e di tutte le altre acque e fonti, tanto correnti che morte, derivanti dai suddetti alvei o vasi, di proprietà del comune suddetto, per 60 ducati d'oro e 60 once di cera bianca nuova e lavorata. Notaio Francesco de Capredonibus fu Antonio Prandino di Romano. Notai Matteo de Capredonibus di Prandino di Romano e Giacomo de Brunonibus fu Bertramo, convalidanti. Originale.